@fede_zagu il problema per cui tutti mollano la dieta #perderepeso #alimentazionesportiva #alimentazionesana #fat #perderegrasso perderegrasso
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Quello dell’ effetto WHOOSH è un sistema molto chiaro per spiegare come funziona realisticamente il dimagrimento ai non addetti ai lavori, ovvero persone che si approcciano per le prime volte ad una dieta.
A livello scientifico non è supportato, non senso che non è mai stato dimostrato. Come visto a fianco sul mio profilo Tik Tok nel breve video, questa spiegazione parte dall’ adipocita (cellula di grasso) di un soggetto che vuole perdere peso. Dopo qualche settimana o mese di dieta, gli adipociti si svuoteranno dal grasso che verrà consumato, ma rimarranno comunque gonfi di acqua, per questo il dimagrimento non sarà ancora visibile.
In questo momento, queste cellule saranno prontissime a tornare piene di grasso, infatti per il corpo il dimagrimento è di fatto uno stress a cui vuole sopravvivere. Quindi in questo primo periodo anche se vedremo pochi risultati sarà fondamentale non sgarrare, pena l’ immediato ritorno alla condizione iniziale o peggio.
Col tempo quindi il nostro corpo fara ”Whoosh” e l’ acqua verrà eliminata, facendo diminuire gli adipociti di volume e rendendo visibile il dimagrimento.
Ovviamente ciò non avverrà da un giorno all’ altro, ma lentamente nel tempo se manterremo in media, fra alti e bassi, un deficit calorico.
COME VIENE ELIMINATO IL GRASSO
1g di grassi introdotto con l’ alimentazione misura in media 9 calorie, il valore più alto tra i tre macronutrienti. Il grasso nel nostro corpo viene stoccato nel tessuto adiposo sotto forma di trigliceridi, che praticamente sono gruppi di più acidi grassi uniti. Una volta che il grasso si trova nella nostra ciccia, questo subisce un costante turnover, e quindi cicli di montaggio (LIPOGENESI) e smontaggio (LIPOLISI) in cui il grasso viene usato come riserva di energia. A decretare se il risultato del dimagrimento sarà raggiunto o meno è la prevalenza di uno dei due processi, che a sua volta è decisa principalmente dal bilancio tra calorie spese e introdotte nel lungo termine.
Dato che 1kg di tessuto adiposo presenta anche acqua, glicogeno e mitocondri in basse quantità non è composto unicamente da lipidi, per questo 1kg di grasso equivale a 7000kcal disponibili. Cio’ significa che per perdere 1 kg di puro grasso dovremo nel tempo, sommando il deficit tenuto in tutte le giornate spendere queste 7000kcal.
Dato che per la termodinamica la materia non si crea e non si distrugge, il grasso che perdiamo verrà eliminato tramite CO2 per un 80% attraverso la respirazione, e in acqua nelle urine per la restante parte.
POSSIBILI SPIEGAZIONI DEL WHOOSH EFFECT
Dato che appunto questo fenomeno non è stato confermato scientificamente non è certo il meccanismo per cui avviene. Volendo descrivere questo fenomeno provato da numerose persone che hanno sostenuto almeno una dieta dimagrante, nella prima fase di taglio calorico, la cellula adiposa inizia a perdere i suoi depositi di grasso. Il corpo inizia ad avvertire i primi segnali di allarme (vedi articolo su cosa succede a dieta) che lo portano a resistere al dimagrimento. I muscoli inoltre si svuotano di glicogeno facendoci apparire più flaccidi e lo stress porta l’acqua intracellulare a riversarsi fuori dalla cellula facendoci apparire più ”appannati”.
A questo punto punto dopo qualche settimana in cui non si vedono risultati (se non si fanno diete estreme) spesso si aggiunge la stanchezza e cosi’ si arriva al tracollo della dieta, dando la colpa al nutrizionista. Se si avesse tenuto duro qualche altra settimana probabilmente i risultati sarebbero arrivati, anche perchè spesso quando si tratta di una semplice dieta dimagrante si tratta spesso di matematica per il nutrizionista, che difficilmente può sbagliare, a meno che non sia un incompetente. La parte difficile di solito è il seguire la dieta da parte dei clienti.
Fra i sostenitori della ketogenica, si va professando che l’ esclusione dei carboidrati vada a velocizzare l’ effetto Whoosh e permettendo una perdita di peso più lineare e profiqua. In realtà non è cosi’, infatti la maggior perdita di peso che si ha nelle prime settimane grazie alla dieta ketogenica è dovuta al verificarsi di una minor ritenzione di liquidi corporei. Questo a causa della scarsità di glicogeno (carboidrati) stoccati in muscoli e fegato data l’ esigua quota ricavata dalla dieta. Infatti spesso le grandi perdite di peso immediate date dalla dieta ketogenica sono spesso di liquidi più che di grasso.

Chi sono?
Mi chiamo Federico Zangheri e sono laureato all' Università di Scienze della nutrizione presso Urbino, sono Personal trainer FIPE e da sempre sono appassionato di Fitness e Bodybuilding. La mia passione per la nutrizione comprende però molto altro tra cui sicurante la performance sportiva generale e il mantenimento di un buono stato di benessere con l' avanzare dell' età.

